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Libramente, sesto anno per la rassegna letteraria comunale

8 incontri con autrici e autori di fama nazionale

Data :

5 giugno 2026

Libramente, sesto anno per la rassegna letteraria comunale
Municipium

Descrizione

Dal gotico al noir, dal giallo al thriller psicologico, dal romance sino alla poesia: tanti i generi letterari che terranno banco nella stagione estiva 2026 di Libramente, la rassegna letteraria partita nel 2021 e organizzata dal Comune di Montichiari tramite l’Assessorato alla Cultura in collaborazione con Biblioteca comunale e Libreria Mirtillo. Il gruppo di lavoro, coordinato dall’Assessore Martina Varone e composto dai curatori Federica Belleri e Federico Migliorati insieme con Marzia Borzi, Lara Favalli, Paola Bosio e Angela Franzoni, porterà tra il 10 giugno e il 29 luglio nella suggestiva cornice del giardino della Biblioteca comunale otto tra autrici e autori di calibro nazionale con l’obiettivo di promuovere la letteratura. Ad accompagnare in musica le varie presentazioni saranno realtà del territorio, dalla “Pellegrino da Montechiaro” a Joker Music, dalla Banda cittadina “Carlo Inico” al duo Andrea e Fabio Montecolle. Tutti gli incontri avranno luogo alle 20,45, a ingresso libero e gratuito; in caso di maltempo si terranno nella Sala consiliare comunale. L’intera programmazione è consultabile sul sito e sui canali social Facebook e Instagram del Comune di Montichiari nonché sulla pagina Facebook dedicata “Libramente Montichiari”.
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SCHEDE LIBRI
 
IL DOLORE DELL’OCA – 10 GIUGNO. Giuliana Salvi conversa con Marzia Borzi
Nikita è una giovane poliziotta che vive con la sua gatta nella villa ereditata dall’amata nonna Viola sul litorale romano. A parte la madre e l’ex fidanzato non frequenta nessuno, fa una vita tutta casa e ufficio. Cioè: in ufficio vivacchia tra i suoi lavori di scartoffie, e a casa si lascia andare, più che altro. Ma poi una mattina, mentre sta correndo in auto per non arrivare tardi al lavoro, nota una ragazza su un cavalcavia pronta a suicidarsi. «I piedi penzolano scalzi, le gambe bianche e nude. Ha una felpa gialla col cappuccio e fissa il vuoto e le poche macchine che sfrecciano sotto di lei». Nikita cerca di dissuaderla e la ragazza, che si chiama Fresia, sulle prime sembra collaborare. Poi però le confida di sentire delle voci e in un momento tutto cambia. «Nikita è certa, assolutamente certa, di averla sentita bisbigliare qualcosa prima di cadere. Un sussurro o un grido. Non lo ricorda. Eppure a ricordare è brava». Da quel giorno Nikita è ossessionata dall’accaduto. Chi era, Fresia, e perché ha compiuto quel gesto? Cercava pace o giustizia? Qualunque fosse il suo intento, ha lasciato a chi resta un’eredità da maneggiare con cura. Nikita comincia a indagare a modo suo, andando a casa di Fresia e cercando di entrare in contatto con la nonna e lo zio. Poi compare Erica, la sorella di Fresia, con i suoi misteri e i suoi segreti. E tutto sembra assumere un senso diverso. Quando all’indagine informale di Nikita si aggiungono le incursioni della madre Ada e di Giulio Drago, vecchio amico e collega di suo padre, Nikita si ritrova al centro di un labirinto in cui il Minotauro potrebbe nascondersi ovunque. Ma la preda, questa volta, è lei. Giuliana Salvi ci trascina in un mondo radicalmente diverso da quello di Clementina, romanzo d’esordio amato da critica e lettori. Ma grazie alla forza della scrittura e del personaggio femminile, i confini del genere vengono trascesi, portando Il dolore dell’oca su un piano dove l’intrattenimento e la profondità si intrecciano fino alla fine. 
 
 
LA GANG DELLE 3 B – 17 GIUGNO. Massimo Lugli conversa con Federica Belleri
Roma, anni Settanta. Dalla Francia è arrivata una gang di spietati assassini che vuole importare in Italia due business tanto pericolosi quanto redditizi: rapimenti ed eroina. Gli uomini della mala locale sono davanti a un bivio: chi si oppone viene assassinato, chi china la testa viene arruolato. Sono anni di sangue e di sparatorie. La polizia fatica a tenere testa ai nuovi arrivati, il cui modus operandi aggressivo stravolgerà per sempre gli equilibri della malavita, nella Capitale come nel resto d'Italia. In mezzo a questo turbine, vari personaggi si avvicendano. Un giovane cronista curioso; un poliziotto di turno nel giorno sbagliato; un sequestro di persona che si trasforma in un'incredibile storia d'amore; due fratelli di borgata dai buffi soprannomi di Topolino e Paperino, che cercano di cogliere l'occasione per fare il salto di qualità e rischiano invece di farsi stritolare da un meccanismo spietato… 
 
IL VOLO SULL’OCEANO – 24 GIUGNO. Matteo Porru conversa con Federico Migliorati
Se l'eterno ha un colore, è un tono di blu. Questo pensa Michele mentre l'aereo cerca il cielo e si solleva. Con sé ha un bagaglio leggero, ma in realtà è il più pesante che abbia mai trasportato. Perché in quel biglietto di sola andata c'è tutto quello che lo ha condotto fino a lì. Ha paura di volare, ma qualcuno gli ha detto che l'aria si storce come la vita e quella torsione non la rende peggiore. È solo un intervallo brusco e inatteso. Così si guarda intorno e nota, sul sedile accanto, un ragazzo. Si chiama Jonathan e le cuffie dietro le quali vuole nascondersi si sono rotte. Per duecentosessanta minuti non resta che chiacchierare. Un anziano e un giovane. Cosa avranno mai da dirsi? Jonathan ha molto da domandare, soprattutto perché gli adulti sono convinti che, ai loro tempi, tutto fosse migliore e che i ragazzi non abbiano niente di interessante da dire. Michele sa ascoltare. In fondo, anche lui è stato un bambino solo, costretto a volare con la fantasia per ingannare la realtà per l'assenza del padre e l'indole nostalgica della madre. C'è qualcosa, però, che Michele vorrebbe rivelare. Il segreto che l'ha fatto salire su quell'aereo. Un segreto che profuma di un incontro di tanti anni prima. E forse per volersi bene davvero non serve per forza stare vicino, ma basta pensarsi. Michele ha pensato tutta la vita a quel momento. Perché il punto non è andare. Il punto è come si arriva. Matteo Porru ha conquistato la stampa e l'Europa con "Il dolore crea l'inverno", tradotto in diversi paesi e vincitore di premi internazionali. Anche la televisione si è accorta del suo talento ed è spesso ospite nelle trasmissioni più importanti. Ora ritorna dai suoi lettori con una storia intensa sulle speranze e sulle illusioni. Volare sopra l'oceano può aprire nuovi orizzonti o dischiudere vecchi desideri. 
 
 
PAPAVERI ROSSI – 1° LUGLIO. Lara Favalli conversa con Sara Magnoli
Lea Gemelli, ghost writer disillusa, scopre che del suo prozio Lionello – partigiano morto durante la guerra – non resta alcuna traccia negli archivi. La sua ricerca la porta a un archivista dal sorriso gentile e a un segreto che affonda nel 1940, quando un giovane marinaio e una ragazza dagli occhi verdi si incontrarono su un treno diretto verso il fronte. Tra verità taciute, identità cambiate e amori che sfidano il tempo e la Storia, Papavero rosso intreccia due vite lontane ottant’anni: quella di Lionello e di Dina, travolti dalla guerra e dal coraggio di amare, e quella di Lea che, ai giorni nostri, cerca nella memoria familiare la chiave per riconciliarsi con sé stessa. Un romanzo intenso e poetico sul potere della memoria, sull’amore che sopravvive al silenzio e sul filo sottile che lega chi eravamo a chi scegliamo di essere.
 
 
LAGO SANTO – 8 LUGLIO. Valerio Varesi conversa con Federico Migliorati
L’autunno è stato mite, e la neve non è ancora arrivata a sbiancare le cime dell’Appennino quando il commissario Soneri imbocca il sentiero per Lago Santo, un nido di falco a millecinquecento metri di altitudine dove, da ragazzo, tante volte è scappato per star lontano dal chiacchiericcio e più vicino ai propri pensieri. A spingerlo questa volta non c’è però la voglia di solitudine, ma la denuncia anonima del ritrovamento di un cadavere. Il morto ha il volto sfigurato – persino troppo, pur immaginando un accanimento da parte dei lupi –, ma Soneri sospetta che si tratti di Gianrico Bonaccorsi, un insegnante di filosofia in pensione recentemente scomparso. La moglie in effetti riconosce la salma, ma il caso è tutt’altro che chiuso, perché molte domande rimangono senza risposta: Bonaccorsi è caduto mentre camminava? Si è suicidato? Soneri non ne è convinto: troppi dettagli stonano. Ma chi poteva avere interesse a uccidere l’ex insegnante? Il quadro si fa fosco in fretta: Bonaccorsi era un esponente ben noto dell'ultradestra locale, con molti contatti e altrettanti nemici. Che sia da cercarsi tra i suoi avversari, l’assassino? O tra i suoi camerati, a cui l’integralismo di Bonaccorsi iniziava a risultare scomodo? 
 
ECOLOGIA DELLE STAGIONI – 15 LUGLIO (Poesia). Alessia Bronico conversa con Federico Migliorati.
Riconciliarsi con il passato, tradire e tradurre in scrittura le proprie radici: quando accade l’attesa bandiniana termina. Nominare la sta gione è diluire lo spaesamento in una nuova luce, cambiare prospettiva sul mondo. Primavera è la prima stagione da cui osservare la realtà dopo il tradimento. Prima ero, ora sono. Primavera è rivivere, è ricadere nella realtà, è lo sguardo nuovo, è resistenza che apre alla libertà, è stare al di sopra del giudizio mentre si attraversa la zona di disagio. Primavera è la prima tappa di un ciclo in cui si prova a raccontare la vita. Verranno l’Estate, poi l’Autunno e infine l’Inverno di ogni vita umana e della mia poesia.
 
WILD. L’ECO DELLA FORESTA NERA - 22 LUGLIO. Elisabetta Barberio conversa con Federica Belleri.
La chiamano Reinhardswald, la foresta che nel 1810 risucchiò due bambini, figli del pasticcere della città. La loro storia ha attraversato i secoli trasformandosi in fiaba, ma Dot è l’unica a conoscere la verità... Per Henriette Dorothea Wild – Dot – la paura non è una novità. È una compagna di vita, un sussurro costante in una casa che è una gabbia di regole e punizioni. Ogni giorno è una prova di sopportazione, ogni sogno un lusso proibito. Eppure, quando la notte scende, Dot sente qualcosa risvegliarsi dentro di sé: un desiderio feroce di libertà, speranza, qualcosa di più. Quel “più” ha un nome: Wilhelm Grimm. Fragile, affascinante, occhi sensibili, Wilhelm non è solo uno studioso brillante: è un’anima irrequieta, un abisso in cui Dot si lascia precipitare. Durante i loro incontri, nel salotto di casa Grimm, tra le loro mani sporche di inchiostro, le fiabe prendono vita... e Dot scopre per la prima volta la sensazione di essere desiderata. Ma proprio mentre la passione divampa, la scomparsa dei gemelli, Hänsel e Gretel, sferra un colpo fatale sul loro legame. Quando i sospetti si concentrano su Wilhelm, a Dot non resta che lanciarsi in un’indagine clandestina, determinata a salvare l’unico uomo che l’ha mai vista davvero per ciò che è. Una giova ne ribelle. Una scrittrice. Una donna pronta a sfidare le convenzioni pur di coronare il suo sogno. E così, ogni indizio diventa un tassello per scrivere la storia. Ricomporre il caso. Trovare i bambini. Scrivere il lieto fine. Ma la ricerca dei gemelli è un labirinto di rovi, bugie e rancori che Dot dovrà sbrogliare in fretta se non vorrà rimanervi imprigionata. 
 
ECHI DI MORTE – 29 LUGLIO. Lorenzo Zani conversa con Marzia Borzi
Thriller ad alta tensione che unisce noir latino e respiro internazionale. Un viaggio tra club e commissariati, set improvvisati e camere d’albergo, torri costiere e loft blindati. Una corsa contro il tempo, in cui il rumore di fondo è il rombo di un concerto annunciato e l’eco di una parola che può cambiare il destino di migliaia di persone. Musica, identità, manipolazione, redenzione: Alex Strano dovrà sporcarsi di nuovo le mani con il proprio passato per provare la sua innocenza e fermare una spirale di violenza travestita d’amore.

 

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Indirizzo

Piazza San Rocco, 1, 25018 Montichiari BS, Italia

Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026, 10:56

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